Parquet per il bagno

Ho perso il conto delle occasioni in cui i clienti vengono a trovarmi per scegliere un pavimento e mi dicono una frase del tipo “voglio il parquet in tutta la casa, tranne in bagno dove metterò la ceramica!

La paura principale che spinge questi clienti a fare una scelta che sicuramente non li soddisfa dal punto di vista né estetico né tantomeno emozionale, è data dal sopravvalutare le conseguenze negative che potrebbero derivare dal versare accidentalmente dell’acqua a terra, su di un parquet in legno o in laminato.

 

Se una persona ama il parquet, ed in una determinata stanza della propria casa debba essere costretto a rinunciarvi, non è sicuramente una decisione che darà soddisfazioni. Ma perché avere così tanto timore di utilizzare un parquet anche in bagno? Probabilmente è proprio quella la stanza dove ci capita con maggiore frequenza di camminare a piedi nudi, e quindi perché rinunciare al calore che solo un parquet può regalarci.

A ben pensarci anche il palchetto più delicato, di tanto in tanto, verrà lavato, o sbaglio? …e quindi entrerà in contatto con dell’acqua…e non gli accadrà nulla.

Pulizia del parquet con strofinaccio umido ben strizzato

Facciamo un’ipotesi realistica: entriamo in bagno per una doccia, al termine della quale potremmo accorgerci che una certa quantità di acqua è caduta accidentalmente sul nostro pavimento; di solito ci si asciuga, ci si riveste, e poi si procede ad eliminare l’acqua caduta a terra con uno strofinaccio. Queste buone abitudini si imparano sin da bambini: se non si asciuga il pavimento dopo aver fatto la doccia rischiamo di scivolare, oppure trascineremo l’acqua sotto le scarpe in tutta la casa.

Queste piccole ed elementari attenzioni dovrebbero sempre essere messe in atto, indipendentemente dal tipo di pavimento che scegliamo di avere in casa nostra. Ed allora perché dovremmo rinunciare ad avere veramente il parquet  “in tutta la nostra casa”? Se ci piace il palchetto possiamo davvero avercelo ovunque.

Un suggerimento dal punto di vista tecnico: se temiamo comunque gli effetti negativi dell’acqua, meglio scegliere una finitura verniciata piuttosto che una finitura oliata, per garantire la presenza di uno strato (la vernice appunto) che farà da barriera tra l’acqua ed il legno.

E se invece preferiamo il laminato? Nessun problema perché tra le tante collezioni a nostra disposizioni ci sono quelle con le doghe appositamente trattate per la posa nei locali dove potrebbe esserci dell’acqua. I nostri pavimenti per il bagno sono garantiti per resistere alla penetrazione dei liquidi tra una doga e l’altra anche se l’acqua rimane lì per 24 ore consecutive.

Abbiamo ancora paura che il parquet possa subire danni a causa dell’acqua? Scopri i vinilici  http://www.topwood.it/pavimento-vinilico-ultrasottile/

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Allora smettiamo di rinunciare alle cose belle: il parquet per il bagno oggi esiste, e non teme l’acqua.

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un saluto da Massimo, titolare TOP WOOD