Coibentare, isolare, risparmio energetico, comfort acustico…
Tutti termini molto in voga negli ultimi decenni nel mondo dell’edilizia, e si capisce anche per quale ragione lo sono! Con le bollette energetiche in costante incremento è fondamentale avere un occhio di riguardo per limitare il più possibile gli sprechi di energia, e quindi si sostituiscono gli infissi, le caldaie, si realizzano i “cappotti” termici…tutti importanti e corretti investimenti a favore del risparmio energetico.
Il Cliente che non ha la possibilità di mettere in pratica queste opere in casa propria spesso mi dice che”Dal cassonetto dell’avvolgibile sento entrare aria gelida in inverno. Cosa posso fare?”.
La prima e più ovvia risposta sarebbe quella di dirgli di sostituire il vecchio cassonetto dell’avvolgibile con uno nuovo, di ultima generazione, coibentato.
“Oppure?”
Oppure si può isolare il cassonetto esistente senza andare a modificarne l’estetica e la funzionalità dell’avvolgibile, ma semplicemente migliorandone la coibentazione termica ed acustica, inserendovi all’interno degli appositi pannelli di materiale isolante. Un intervento nella maggior parte dei casi decisamente efficacie, rapido ed indolore (anche al portafogli), dove non si fa polvere.
Al termine dell’operazione di isolamento il mio cassonetto visto da fuori sembra identico a prima, ma se lo guardo dentro le cose sono decisamente cambiate.





