Non voglio i giunti di dilatazione nel mio parquet

 

Il 19 gennaio 2018 ho scritto in questo Blog un articolo che spiegava che cosa sono i “giunti di dilatazione” e a che cosa servono.

Ho anche dato una prima possibile soluzione a coloro che proprio non li vogliono vedere in casa loro, ovvero la possibilità di utilizzare un tipo particolare di pavimento che, pur richiedendo la posa flottante, non necessita di alcun giunto di dilatazione a meno che non si superino a 225 metri quadrati di superficie ininterrotta.

Esiste poi un’altra soluzione che permette di evitare i giunti di dilatazione, ovvero la posa in opera incollata. Qui di seguito potete vedere le operazioni di posa in opera di un parquet prefinito che è stato incollato, ma la stessa procedura è estendibile al pavimento in legno massello.

L’incollaggio di ogni singola doga al sottofondo cementizio permette di evitare la necessità di creare dei giunti di dilatazione in quanto ogni doga risulta essere autonomamente fissata a terra in maniera stabile e duratura. La dilatazione che il materiale potrà subire per effetto dell’alternarsi delle stagioni (le variazioni di temperatura e pressione nell’ambiente) risulteranno essere minime ed impercettibili, anche su grandi superfici come saloni, palestre, etc

Non a caso il piano superiore dell’aeroporto di Bergamo presenta un parquet in massello incollato, senza giunti di dilatazione, anche se la superficie calpestabile è davvero enorme, come si vede dalle immagini qui di seguito riportate.

Parquet incollato privo di giunti di dilatazione

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