Portoncino blindato

portoncino blindato filo muro

Da interno, da esterno, con cerniere a scomparsa, con apertura motorizzata attraverso lo smarthphone…il portoncino blindato è un vero e proprio elemento d’arredo oltre ad essere il “biglietto da visita” della nostra casa, anche nei confronti dei malintenzionati che vogliono tentare di entrare. Performance termiche ed acustiche oramai sono al pari di un altro serramento esterno, a meno che non mi rivolga ai “supermercati del fai da te” dove il portoncino, di blindato, ha proprio soltanto il nome!

Due concetti fondamentali per scegliere il portoncino blindato più adatto alle mie esigenze:

  1. sicuramente verificare che il pannello di rivestimento esterno sia adatto al punto della casa in cui verrà installato il mio portoncino blindato: se mi trovo in un vano scala condominiale posso permettermi di scegliere una pannellatura standard, liscia o pantografata a mia scelta. Se invece il portoncino verrà installato all’esterno delle casa, con temperature invernali rigide, con la possibilità di prendere sole o pioggia, in questo caso non posso accontentarmi di un rivestimento standard: devo scegliere una pannellatura che sia certificata come idonea a sopportare quelle condizioni specifiche, e quindi il mio pannello dovrà essere in compensato marino, in metallo oppure in resina, anche per garantire la cosiddetta “assenza di manutenzione”.
  2. quale classe di antieffrazione mi interessa ottenere? Due, tre o quattro? Ricordiamoci che il portoncino blindato è la prima cosa che il malintenzionato si trova solitamente di fronte quando vuole provare ad entrare in casa mia, e se il portoncino è di quelli del “fai da te” lui, che è professionista del crimine, se ne accorge subito ed entra senza fare né rumore né tanto meno fatica ! Se si trova davanti un portoncino “serio”, probabilmente deciderà di andare a visitare la casa di qualcun altro.

Il resto delle scelte dipende da fattori tecnici oppure estetici oppure ancora funzionali. Mi spiego meglio:

la cerniera a scomparsa, il pannello con una  pantografatura particolare oppure “raso muro”, con un colore specifico o con inserti unici fanno parte del “pacchetto estetico” che posso andare a scegliere per il mio portoncino blindato. E non dimentichiamoci che il pannello interno del portoncino non deve essere obbligatoriamente identico a quello esterno, anzi…lo posso personalizzare a mio piacimento: posso imitare l’estetica delle altre porte interne presenti in casa, posso aggiungere luci, schermi LCD al posto del normale oculare, etc

Pannelli esterno portoncino blindato

Aspetti funzionali sono il tipo di apertura: chiave a doppia mappa (quella che il ladro non apre con la cosiddetta “chiave bulgara”), oppure apertura con un trasponder, con lo smarthphone o con le impronte digitali. Oggi sono molteplici gli accessori che posso decidere di voler installare sul mio portoncino blindato, al fine di renderlo oltremodo funzionale, con il pieno controllo di chi entra in casa mia anche a distanza.

Il fattore tecnico invece sta nel definire i livelli che il mio portoncino blindato deve raggiungere: livello termico, livello acustico, classe di antieffrazione. Oramai il mercato è in grado di accontentare tutte le esigenze, anche le più raffinate e sofisticate.

Restiamo a Vostra disposizione per eventuali ulteriori approfondimenti

A presto

Massimo, titolare TOP WOOD

 

 

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